Supervellutata di cipolle (di Allan Bay)

Una persona a me molto cara mi ha foraggiato di libri di cucina, soprattutto di Allan Bay.
Allan lo conoscevo, ma avevo letto solo “77 ricette perfette”. Ora leggendo la sua opera omnia si è scatenato un rapporo di amore/odio con lui… Ci sono alcune sue idee che sono anche mie, ma altre per cui vorrei prenderlo a calci (non necessariamente in senso letterale). Prima che i suoi estimatori mi mettano al rogo, vorrei citare la cosa che in assoluto non posso perdonargli.
In “Cuochi si diventa” alla voce Minestra di coda allo sherry, Allan sottolinea come questa minestra una volta si facesse con la tartaruga, che ora cucinare la tartaruga è solo “politicamente scorretto” e che comunque quelle del mare dei caraibi non sono in estinzione.
Chiedendo  perdono per te alle piccole tartarughe che vivono nel giardino sotto, caro Allan devo dirti che non sono una vegetariana, ma a tutto c’è un limite …
Comunque non vi preoccupate, tra me e lui è diventata una cosa personale e vi tedierò parecchio in futuro.
Per ora mi limito a pubblicare questa ricetta, scitta da lui, ma modificata da me (del resto lui ci tiene tanto all’innovazione e secondo me la mia versione, anche se solo con una piccola variante, è migliore della sua 😛 ).

Ingredienti per 4 persone
1 cipolla bianca
1 cipolla rossa
1 cipolla ramata
2 cipollotti
2 scalogni
1 noce di burro (50 g)
2 bicchieri di brodo di verdure (400 ml)
30 g di farina di riso
sale
pepe
secondo Daniela
latte
Tagliate a fettine tutte le cipolle e fatele rosolare a fuoco bassissimo per 15 minuti, mescolandole ogni tanto.
Aggiungete il brodo e
la farina di riso.
Amalgamate bene il tutto e fate cuocere per altr 15 minuti.
Una volta cotto frullate tutto con il miniprimer. Salate e pepate. Sin qui Allan.
Ma a questo punto io ho provato la vellutata e, nonostante avessi rispettato al millesimo le dosi indicate (caso eccezionale, io cucino sempre ad occhio) ho trovato che il suo sapore fosse troppo farinoso.
Così, non me ne voglia il caro Allan, ho aggiunto del latte (che credo fosse proprio necessario). Non chiedetemi quanto, io vado ad occhio. Diciamo mezzo bicchiere. Fatela cuocere altri 5 minuti ed è pronta!!!
P.S.  Lo scorso finesettimana ho fatto grandi acquisti!!!! Dopo il lavaggio del cervello fattomi dal sopracitato Allan Bay ho capito che nella mia vita era indispensabile la presenza di una pentola di ghisa!!!!
Allan ci tiene a precisare che è un investimento COSTOSO ma che ti accompagnerà per tutta la vita…
Fomentata dall’idea “una pentola di ghisa è per sempre” mi sono ovviamente lanciata sulla più cara offerta dal mercato… Come al solito un’anima buona è corsa in mio aiuto (o meglio in aiuto della mie povere finanze) ma stavolta non il povero Assistente, sibbene la mia mamma (in realtà non proprio “spontanemante” ma l’importante è il risultato :-P).

12 Replies to "Supervellutata di cipolle (di Allan Bay)"

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    La cucina di Esme 6 marzo 2012 (2:41 pm)

    la mamma è sempre il miglior finanziatore!
    Deliziosa la zuppa

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      daniela 6 marzo 2012 (3:11 pm)

      Senza le sue sovvenzioni come farei! 😉

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    Sara Drilli 6 marzo 2012 (8:07 pm)

    Mi hai fatto sorridere con la storia TU-PER-TU con Allan…approvo il tuo pensiero!!!…e le scelte alternative!! Bellissima la pentola…non aspetterò Natale per scrivere la letterina alla MAMMA!

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      daniela 6 marzo 2012 (8:50 pm)

      Brava Sara! 1) Per avermi appoggiata nel mio amore/odio con Allan (vorrei solo odiarlo, ma il suo modo di fare – o meglio di scrivere – me lo rende proprio impossibile) 2) per la pentola (la inauguro domenica, ma sicuramente non vale la pena aspettare Natale per chiedere un regalo così…). Baci!

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    Stefania 6 marzo 2012 (9:40 pm)

    un piatto veramente raffinato benchè fatto con ingredienti poveri, bella la pentola che ti sei comprata anche io l'ho adocchiata da un bel pò

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      daniela 7 marzo 2012 (10:32 pm)

      Sto aspettando con impazienza il finesettimana per inaugurarla! 😉

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    Benedetta Marchi 7 marzo 2012 (6:31 pm)

    Ma che bel blgo che scopro! 🙂 Anch'io amo i miei 4 gattini, sono troppo teneri e buffi! prima o poi riuscirò a fotografarli decentemente e a postarli sul blog promesso!
    Un abbraccio e spero di riuscire a partecipare al tuo contest! anch'io amo le fragole! 🙂

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      daniela 7 marzo 2012 (10:34 pm)

      Anche tu hai quattro gattini? Sono o non sono una compagnia meravigliosa? Io senza di loro non potrei più vivere ^_^
      Appena ci riesci, mi raccomando, posta le loro foto così posso vederli!!!!!

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    cristina b. 7 marzo 2012 (8:29 pm)

    ahahahaha mi hai fatto troppo ridere con i tuoi "pensieri" gentilmente rivolti ad Allan Bay!! io lo adoro e conservo gelosamente un suo libro autografato, però è vero che è tutt'altro che vegetariano, anzi…! sua sorella Cristina invece lo è e ha anche scritto un libro di ricette carine.
    mi ispira molto la tua vellutata!
    un bacione

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      daniela 7 marzo 2012 (10:38 pm)

      Non sapevo cha anche la sorelle condividesse la passione per la cucina! Certo che Allan, preso da un attacco di fame, potrebbe mangiare senza rimorsi anche me! Però fa bene lui, che si gode la vita. Sono arrivata alla fine di "Le ricette degli altri" e ne ho trovate molte da provare. Avrò parecchio da fare nei prossimi mesi… 😉

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    fulvia 8 marzo 2012 (10:39 am)

    Dani,
    anche io ho letto 77 ricette perfette …impossibile sbagliare un colpo! Anche questa non sbaglia!
    a presto

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    Radici di zenzero 6 novembre 2012 (4:09 pm)

    Bellissimo questo post…mi ha fatto tanto sorridere..ma sai che Allan sta antipatico pure a me…sono sicura che la tua versione della vellutata è migliore della sua, il latte la rende delicatissima!!! Il regalo spontaneo della mamma è fantastico…la creuset è nella mia wish list da tempo…ma il maritino fa orecchie da mercante! Ti ringrazio per tutto…ti abbraccio forte forte!
    Paola

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