Gateau di patate con gli spinaci

Una variazione sul tema gateau di patate devo ammettere niente male.

Un accostamento di sapori classico ma che non stanca mai! (sembro una pubblicità O_o)
E poi nella versione “torta” il gatteau mi intriga di più 😉
Ingredienti
500 g di patate
300 g di spinaci
5 uova
200 ml di latte
200 g di parmigiano
80 g di provola
150 ml di panna
pangrattato
sale
Pulite gli spinaci e sbollentateli in acqua salata (ma vanno bene anche quelli surgelati però in questo caso, visto che sono meno saporiti, fateli saltare 5 minuti in padella con del burro).

Trasferiteli in un mixer e frullateli insieme con la panna.

 

Aggiungete un uovo e 50 g di parmigiano e amalgamate il tutto.

Bollite le patate e, quando sono ancora calde, schiacciatele con uno schiacciapatate.

 

Amalgamate le uova rimaste ed il latte.

 

Infine unite la provola tagliata a tocchetti (io la grattugio di solito)
Imburrate una teglia (io ho usato una teglia a cerniera) e distribuite un primo di patate.

Proseguite con uno strato di spinaci,

 

 che cospargerete di provola “grattugiata”. Proseguite con altro strato di patate e

ultimate con uno strato di spinaci. Cospargete il tutto con il pangrattato ed informate a 200° per 20 minuti.

 

P.S.  Ho deciso di rileggere tutti i  classici divorati durante l’adolescenza e sono partita dal “Il rosso e il nero” di Stendhal.

 

Ho letto per la prima volta questo romanzo a quindici anni, quindi il mio primo giudizio era fortemente influenzato dalla mia giovane età.
Ahimè devo ammettere che ero pervasa da nobili e folli ideali giovanili, che non so come mi hanno portato addirittura ad ammirare le gesta del piccolo Sorel (n.d.r. Julien Sorel è l’ambizioso ventenne, di origini proletarie, protagonista del romanzo).
Rileggendolo ora con quello che definirei “il senno di poi” devo ammettere che l’entusiasmo dei miei ricordi si è notevolmente appannato e non per lo scarso pregio del romanzo, ma perchè le follie di Julien mi appaiono per quello che sono, follie adolescenziali.
Non c’è l’eroismo che una volta vi leggevo, c’è l’arroganza e l’ambizione che tutti i giovani – a parer mio – è giusto che abbiano, ma che una volta cresciuti perde, ai nostri occhi, la poesia e l’incato.
Mi ripropongo di leggerlo tra altri 15 anni per vedere cosa ne penserò allora!!!!

13 Replies to "Gateau di patate con gli spinaci"

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    Arnalda Gourmet 4 giugno 2012 (2:41 pm)

    Sempre bello trovare qualcuno con passioni simili anche io sono da cucina libri e animali (più sono meglio è). Il rosso e il nero anche se fa ridere dirlo non l'ho ancora mai letto ma a questo punto dovrò! Il gateau di patate e spinaci sembra proprio una delizia! a presto!

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    la cucina della Pallina 4 giugno 2012 (2:46 pm)

    ottimo gateau, devo proporlo al mio bimbo:-)

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    La Pozione Segreta - Vale 4 giugno 2012 (3:43 pm)

    Buonissimo il tuo gateau, mai provato con gli spinaci, mi ispira molto!!

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    giovanna 4 giugno 2012 (3:47 pm)

    Ottima questa versione di gateau agli spinaci. E' bello leggere e lo è ancora di più rileggere classici letti in età adolescenziale,con una maturità diversa.Complimenti!

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    Le ricette degli amici 4 giugno 2012 (5:50 pm)

    Mamma mia davvero invitante!!! Mi hai dato uno spunto per le mie letture!
    Un bacione!

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    Stefania 4 giugno 2012 (6:37 pm)

    il rosso e il nero è un libro che ho letto moltissimo tempo fa e anche io come te avevo avuto le stesse impressioni, da quella volta non ho più ripreso in mano il libro, chissà cosa ne potrei pensare ora…

    il gateau è fantastico, leggerissimo e gustoso; lo voglio provare. un abbraccio

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    Tiziana 4 giugno 2012 (8:40 pm)

    il gateau.. è buonissimo, la tua versione con gli spinaci non l'avevo mai sentita e penso sia davvero buona buona!!! bellissima idea!! ciao tesoro

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    Sara Drilli 4 giugno 2012 (9:09 pm)

    Che bel gateau!!!! Avevo letto anch io al liceo ROuge et NOir…ma avendo poi frequentato Lingue,all'università l'ho riletto e studiato attentamente…sono passati 10 anni da allora…e che dire…hai ragione,purtroppo certe identificazioni con il protagonista le ho perse! 🙂

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    una pinguina in cucina 5 giugno 2012 (1:01 pm)

    Che versione meravigliosa! Non ci avevo mai pensato a mischiare all'impasto anche gli spinaci!! Sei un genietto! =)
    Vedo che anche tu hai la passione per la lettura! Io quel romanzo l'ho cominciato appunto da adolescente e non l'ho mai finito…devo recuperare! un bacione

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    Barbara 5 giugno 2012 (8:28 pm)

    buono questo gateau! bravissima 🙂

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    Sabrina Boschetti 6 giugno 2012 (7:18 am)

    Ma sembra buonissima!!!
    L'idea della "torta" poi la rende ancora più intrigante O_O e cremosissima!
    Eventualmente,per una poverina che le uova non le può vedere, se ne può eliminare qualcuna?! .___.
    Anche se capisco benissimo che la meravigliosa consistenza di questa delizia dipenda anche da loro ;_;
    <3 comunque…BELLA! BUONA! BRAVA (tipo slogan della polenta Valsugana)

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    liliana 31 gennaio 2013 (8:09 pm)

    da vero adorabile da provare sicuramente un bacio lili

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    Cecilia 11 marzo 2013 (4:48 pm)

    che bella ricetta! brava!!

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