Uova strapazzate con gamberi piselli e zenzero

E’ da un pò che mi trovo davanti ricette con le uova e alla fine è venuta voglia anche a me di prepararle! Ho letto un pò di ricette in giro e alla fine ne ho elaborato una versione mia e l’ho preparata al povero Assistente che si è dovuto alzare nottetempo per lavoro ed è rincasato in orario improbabile (è una faticaccia salvare il mondo, mi sa che ormai lo avrete capito … 😛 ).
Va bene, va bene la smetto con il mio solito facile sarcasmo e passo subito ad illustrarvi la ricetta (che comunque mi sono sbafata subito e senza ritegno senza aspettare il povero Assistente – ma gliel’ho lasciata non preoccupatevi!).
Ingredienti per 2 persone
4 uova grandi
6o g di piselli
80 g di gamberetti
1/2 porro
50 g di burro
1 bicchierino di brandy
60 ml di panna fresca
zenzero fresco
200 g di riso basmati
sale
Sbollentate i piselli per cinque minuti.
Tritate finemente il porro e fatelo rosolare per alcuni minuti nel burro.
Unite i piselli e fateli insaporire.
Infine i gamberetti (potete usare sia quelli freschi – per pulirili guarda qui-sia quelli surgelati). Lasciateli cuocere un minuto
e poi versate il brandy e fatelo sfumare.
Sbattete le uova leggermente (per intenderci molto meno di quanto le sbattereste per una frittata, non devono essere bene amalgamate)
Incorporate le uova ai piselli ed ai gamberi e cominciate a mescolarli con un mestolo di legno.
Quando l’uovo comincerà a rapprendersi un pochino (ci vorranno un paio di minuti) aggiungete la panna, salate, pepate e
grattugiatevi lo zenzero (niente foto mentre grattugiavo, ero sola! 😛 ).
Il riso l’ho fatto semplicemente bollire e raffreddare e poi l’ho usato come base!
P.S. “I giorni dell’abbandono” di Elena Ferrante
La storia è molto semplice. La protagonista, con i suoi due bambini, viene abbandonata dal marito per un’altra donna. Il dramma dell’abbandono, l’incapacità di reagire, la lenta discesa nella disperazione.
E’ un libro “forte” che racconta con molta crudezza la disperazione al limite della follia che incrina la vita di chi viene abbandonato. Le sensazioni sono rese fin troppo bene, anche se non condivido l’amarezza di fondo che pervade tutta la storia.
Altro libro della Ferrante letto di recente è “L’amore molesto”.
Devo essere sincera, mentre “L’amica geniale” (altro bellissimo libro della Ferrante che ero convinta di aver recensito, mi sbagliavo, lo farò prestissimo)mi ha colpito ed entusiusiasmato, al contrario questo libro mi ha reso inquieta ed angosciata. Oserei dire che così come L’amica geniale è un libro solare e positivo, questo al contrario è un libro oscuro e negativo. Mi spiego.
Viene narrata la storia di un rapporto morboso di amore di una figlia per sua madre. Ma più che la trama, in sè molto semplice, sono i sentimenti della protagonista a farla da padrone, sentimenti vissuti in maniera intensa e quasi folle. In una Napoli caldissima viviamo insieme alla protagonista un crescendo di angosciose senszioni, visioni disturbanti, azioni insensate.
La giusta definizione è che questo libro è “disturbante” !

10 Replies to "Uova strapazzate con gamberi piselli e zenzero"

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    giovanna 30 giugno 2012 (2:00 pm)

    Un piatto unico molto gustoso.Interessanti i libri da te segnalati,"Il giorno dell'abbandono"in particolare.Buona domenica.

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    Giulia 30 giugno 2012 (2:46 pm)

    mi piacciono praticamente tutte le ricette con i porri, ma qui ci hai aggiunto anche lo zenzero quindi questo piatto non puo' essere che favoloso!
    buon weekend!
    Giulia

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    Sara Drilli 30 giugno 2012 (3:44 pm)

    :-/ causa degenza post-operatoria, per ora, i vostri piatti posso solo ODIARLI PER LA FAME!! :))) ovviamente con affetto….a presto,sara

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    Claudia 30 giugno 2012 (5:21 pm)

    ma quanto leggi!!! sei una blibioteca ambulante! anche io devo riprendere a leggere così!!! mi sono segnata un pò dei libri di cui ti ècapitato di parlare…
    Ma che bella ricettina! io adoro le uova strappazzare, chissà con tutti questi ingredienti che sapori eccezionali!!! ciao!

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    Valentina 30 giugno 2012 (6:35 pm)

    Sembra quasi un riso cantonese, mi piace molto =)

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    pagnottella 30 giugno 2012 (6:47 pm)

    tra riso basmati, zenzero e compagnia bella, la cucina sarà stata invasa da profumi invitantissimi!

    Bello lo spazio dedicato alla lettura 🙂
    Baci e buon fine settimana

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    Valentina 30 giugno 2012 (6:51 pm)

    Sono capitata qui per caso e mi hanno colpito i tuoi interessi, che sono anche i miei! Mi piace leggere, amo cucinare (soprattutto dolci, nel salato devo migliorare) e amo da impazzire i gatti! I tuoi sono meravigliosi, io ne ho uno che è la mia vita! Complimenti per tutto, mi aggiungo ai lettori fissi! Baci 🙂

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    Loredana 30 giugno 2012 (9:10 pm)

    Grazie per queste belle recensioni,non ho letto niente dell'autrice, ma mi hai incuriosita molto.

    Non amo le uova nature, ma in questo modo le apprezzerei molto!

    buona domenica

    loredana

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    Ciccola 2 luglio 2012 (1:02 pm)

    Ah, che brava! Io in cucina ci entro solo in qualità di "assaggiatrice ufficiale"! La fortuna di avere un marito che cucina benissimo…in famiglia io sono quella che mangia e lava i piatti!
    Piacere di conoscerti, passerò le tue ricette allo chef! 🙂

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    Patapata 3 luglio 2012 (11:28 am)

    con questa ricettina mi hai QUASI fatto venir voglia di uova! ..dico "quasi" perchè non amo il sapore dell'uovo nudo e crudo (ma anche cotto). però trovo che con lo zenzero possa assumere un ché di fresco e piccante!
    invece mi hai proprio fatto venire voglia di leggere questi due libri, tant'è che li ho già prenotati in biblioteca! ..ora che ho tempo di leggere.. 🙂 thanks!

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