Gulash ungherese

Finalmente dopo ben due mesi (quasi tre) dal mio viaggio in Ungheria (per il reportage fotografico di Budapest guarda qui e qui, mentre per il reportage culinario guarda qui), ho messo a frutto l’esperienza maturata e mi sono cimentata nella cucina ungherese!
A Budapest ho comprato (oltre ovviamente alla paprika) un interessantissimo ricettario da cui proviene la ricetta!
La ricetta che vi propongo è una ZUPPA di gulash. Quello che in Italia (ma anche in altri paesi) chiamiamo impropriamente gulash ungherese, nella cucina unghere viene invece chiamato Porkolt.
Nel porkolt il sugo è denso, come una salsa, ed il piatto somiglia ad uno spezzatino.
Il gulash invece è un cibo brodoso, fatto con sugo abbondante.
Il risultato è eccezionalmente saporito, il segreto è nell’uso dello strutto! Qui a Roma ho fatto molta fatica a trovarlo (in Campania è reperibile con molta facilità), ma dopo estenuanti ricerche ci sono riuscita! Se pensate che lo strutto sia troppo pesante per voi potete sostituirlo con il burro, ma in fondo vi chiedo: quante volte cucinerete il gulash? Quelle poche volte non è meglio gustarlo al pieno del suo sapore?

La Ricetta

gulash

Ingredienti per 4 persone

350 g di manzo
80 g di strutto
150 g di cipolla
2 cucchiaini di paprika
4 patate grandi
1 peperone verde
1 cucchiaino di cumino in polvere
2 spicchi di aglio
brodo di carne
3 cucchiai di concentrato di pomodoro
sale

Preparazione

 

Fate sciogliere lo strutto.

Friggettevi la cipolla a fuoco alto facendo attenzione a non farla bruciare (deve diventare dorata).

Togliete la pentola dal fuoco (per far abbassare la temperatura) abbassate la fiamma e unite la paprika. Rimettete sul fuoco e mescolate per bene.

Unite la cane e fatela rosolare per bene da tutti i lati.

Salate, pepate, aggiungete il cumino e l’aglio sminuzzato e fate cuocere a fuoco bassissimo coperto per un ora. Se dovesse asciugarsi troppo aggiungete un pò di brodo.

Unite la patate e il peperone, fate insaporire.

Coprite con il brodo (per la ricetta del brodo guarda qui)in cui avrete sciolto il concentrato di pomodoro.
Fate cuocere altri 40 minuti.

 

 

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37 Replies to "Gulash ungherese"

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    Valentina 18 febbraio 2013 (8:27 am)

    molto buono mi ispirano un sacco questi piatti
    complimenti

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    Ely 18 febbraio 2013 (8:38 am)

    Amica mia! 😀 L'hai preparato divinamente..e mi hai riportato ai ricordi dei primi di settembre! Complimenti, di vero cuore. Grazie e un abbraccio per un inizio settimana stupendo! <3 TVB!

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    clara 18 febbraio 2013 (8:43 am)

    Mi incuriosisce da morire e grazie per averci spiegato le differenze! Ha davvero un aspetto invitante quello che hai cucinato, solo che quegli 80 gr di strutto… :-0
    E vabbè hai ragione, "se devi fare le cose falle per bene!" 😉

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    La cucina di Esme 18 febbraio 2013 (8:53 am)

    Come ti capisco, per carnevale ho cercato lo strutto per fare le frappe e prima di trovarlo ho dovuto girare 4 supermercati….e siamo nella capitale!!
    Fantastico questo gulash te lo copio anche perchè io a Budapest non ho trovato un libro di ricette in italiano!
    baci
    Alice

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    serena 18 febbraio 2013 (9:34 am)

    ciao dani, ma davvero si fa fatica a trovare lo strutto?! Qui è ovunque, sebbene io lo utilizzi di rado. Ad ogni modo, grazie d'aver provato per noi questa ricetta che un aspetto fantastico e .. per una volta, non moriremo con lo strutto!!! 😉 un abbraccio e buona giornata!!

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    Roberta 18 febbraio 2013 (9:49 am)

    Sono d'accordo con te, se una cosa va fatta, va fatta per bene! E con il vino giusto ad accompagnare, oltretutto!
    Decisamente invitante Dani, brava!
    Un abbraccio, buon lunedì!

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    La casa sulla scogliera 18 febbraio 2013 (9:53 am)

    Io lo adoro letteralmente… poi con le patte bollite ed il brodo è fantastico!
    Elli

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    ELENA 18 febbraio 2013 (9:59 am)

    vedi io non la sapevo la differenza e ho sempre preparato quello ritirato a spezzatino … mi interessa voglio provare anche questa versione!!

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    Claudia 18 febbraio 2013 (10:04 am)

    lo sapevo che il goulash è in realtà una zuppa, me l'ha fatta mio frate al ritorno da un viaggetto come il tuo! il tuo piatto è favoloso, aspetto fa ficcarcisi dentro, non sapevo però dello strutto ma sai cosa ti dico…hai ragione, per quelle poche volte che si fa una ricetta è meglio farla con quello che ci vuole, come io quando faccio le piadine, una volta all'anno ma ci va lo strutto!!! baci!

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    Olga 18 febbraio 2013 (10:13 am)

    Che buono che è, anch'io l'ho mangiato proprio a Budapest..e non capivo cos'era questo famoso "porkolt"…sei stata proprio brava!!!

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    Patty Patty 18 febbraio 2013 (10:14 am)

    Dani…. fantastica! io adoro il goulash e non sapevo venisse fatto con lo strutto! Ti faccio una domanda cretina: paprika dolce o piccante? Un bascio, complimenti!

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      daniela 18 febbraio 2013 (10:47 am)

      La ricetta indicava quella dolce e io ho usato quella. Ma ho intenzione la prossima volta di sperimentare il sapore con la piccante, poi ti saprò dire 😀

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    SQUISITO 18 febbraio 2013 (10:14 am)

    Perfetta…ricetta inserita fra le partecipanti al contest "viaggio nel gusto…vinci un viaggio"!
    Grazie mille per la partecipazione!
    un bacio
    Alla prossima ricetta…se vorrai!

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    cadè 18 febbraio 2013 (10:17 am)

    Grazie per i chiarimenti, in effetti non conoscevo la differenza. Questa zuppa sarà ottima, con questo freddino!Baci

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    Babe - La Cucina di Babe 18 febbraio 2013 (11:08 am)

    *_*
    La mia mamma la faceva sempre!
    Pure a casa di papà c'è un libro meraviglioso di cucina ungherese. Mi hai fatto tornare la voglia di mangiarlo!
    Bravissima tu!
    Bacino

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    Lucia 18 febbraio 2013 (11:53 am)

    E' un post davvero super! E hai fatto bene a ricordare che i piatti vanno preparati così come richiede la ricetta, altrimenti il sapore non è quello che dovrebbe essere e finiamo per mangiare un'altra cosa 🙂

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    Fr@ 18 febbraio 2013 (1:42 pm)

    Sì avevo letto in una rivista che il gulash è più una zuppa che uno spezzatino. Ottimo. Grazie per la ricetta.

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    Ely Mazzini 18 febbraio 2013 (1:59 pm)

    Ciao Dani, mi piacciono questi piatti forti e decisi, ottima ricetta!!!
    bacioni, a presto :))

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    Sabrina Boschetti 18 febbraio 2013 (4:19 pm)

    Un piatto che ho sempre desiderato assaggaire ma che non ho ancora avuto modo di provare *_*
    mmmmmmmm
    Si decisamente un'ottima idea con questo freddino!
    <3<3<3

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    Giovanna Bianco 18 febbraio 2013 (5:27 pm)

    Ciao Dani come stai? Mi piace ritrovarti con le tue ricette e il tuo gulash è meraviglioso. Bravissima.

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    Tina/Dulcis in fundo 18 febbraio 2013 (6:34 pm)

    proprio un piatto della domenica, con tanto di scarpetta ^_^

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    Andrea 18 febbraio 2013 (7:29 pm)

    Mi dispiace, ma avrei serie difficoltà a mangiarlo perché non mi piacciono le cipolle ed il peperone lo digerisco poco! Peccato perché con tutte quelle spezie (che io amo moltissimo) deve essere veramente buono! Ma non esiste un'alternativa senza cipolla? Bacioni

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    lalexa 18 febbraio 2013 (7:34 pm)

    lo adoro da matti!anche da noi in Trentino si fa una vrsione simile.il tuo è super Dani…bacione.PS:hai visto foto Pino da me?;)

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    Tiziana M 18 febbraio 2013 (7:59 pm)

    son daccordo con te, va bene non usare lo strutto tutti i giorni ma quando ci vuole.. immagino sia una vera delizia, proprio da leccarsi i baffi, brava tesoro!! un abbraccio

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    Vaty ♪ 18 febbraio 2013 (9:39 pm)

    Dani e' uno dei miei piatti preferiti! Graziea questo post posso farlo anch'io ! Grazie cara:)

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    Dana Ruby 19 febbraio 2013 (7:07 am)

    Non l'ho mai mangiato, ma le tua spiegazione dettagliata mi fa ben sperare di prepararlo! Un abbraccio

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    stregaveravitadiunastregamoderna 19 febbraio 2013 (1:20 pm)

    Mamma che buono il gulash!!!!! Io, che sono veramente pessima, lo faccio aggiungendo duemila cipolle tagliate sottili…. il tuo ha un aspetto delizioso, bravissima!!!

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    Zonzo Lando 19 febbraio 2013 (1:55 pm)

    Troppo bello imparare e prendere spunto dai viaggi!! Quanto ti capisco!! E il risultato deve essere strepitoso!! Bacioni!! 🙂

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    Sara Drilli 19 febbraio 2013 (8:27 pm)

    Brava amica…apprezzo molto,davvero!!

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    ingorda 19 febbraio 2013 (9:23 pm)

    Ciao Dani, che belle le tue ricette come sempre. Ti volevo confermare il mio viaggio nella tua città e avevo bisogno di alcune dritte. Come posso mettermi in contatto con te in privato?
    Un bacione

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    La deliziosa signorina Effe 19 febbraio 2013 (11:09 pm)

    sai che io non ho mai provato a prepararlo? adesso non ho scuse 🙂 grazie per la ricettina!

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    Cuoca tra le Nuvole 20 febbraio 2013 (10:02 am)

    Mmm che buono, anche io l'ho mangiato a Budapest, ma diversi anni fa. Mi sono anche comprata un libro di ricette tipiche come faccio alla fine di ogni viaggio, ma non l'ho mai preparato! Adesso con la tua ricetta non posso più esimermi!

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    Tantocaruccia 20 febbraio 2013 (1:30 pm)

    Lo strutto per certe ricette è irrinunciabile.. In Emilia è un alimento base, anche in Romagna a dire la verità!
    Mi piace molto importare sapori delle vacanze, in più mi piace anche la foto!
    A presto cara Dani:*

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    Paola 20 febbraio 2013 (3:46 pm)

    Io l'ho preparato una sola volta, facendo un miscuglio tra quello ungherese e quello triestino (ad esempio non avevo idea si utilizzasse lo strutto nella preparazione) e nel fare ciò ho levato pareeeeecchie cipolle (che non mi piacciono). Quindi mi domando e dico: ma che cacchio ho preparato io? O.o

    Io più vedo le tue foto di Budapest e più me ne innamoro.. Ma un dolcetto ungherese quando ce lo prepari? *.*

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    Maria Luisa 20 febbraio 2013 (4:10 pm)

    davvero delizioso! Mai stata a Budapest, ma mi piacerebbe tantissimo! baci

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    Ennio 24 febbraio 2013 (2:00 pm)

    Che buoni questo gulash!!!Da provare assolutamente! Complimenti e buona domenica!

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