Gnocchi di barbabietola con salsa al topinambur e tartare di gamberi

Gli gnocchi di barbabietola con salsa al topinambur e tartare di gamberi sono un piatto insolito e dal gusto particolare.

Ho scelto di fare l’impasto utilizzando prevalentemente la barbabietola, con una piccola percentuale di patate, in maniera tale da preservare qual gusto terroso che caratterizza la barbabietola e che la rende così particolare.

Il risultato è gustoso ed insolito ed a me è piaciuto molto 😉

Per condirli ho usato i topinambur ed una tartare di gamberi. Mi raccomando se non vi fidate al 100% del vostro pescivendolo non mangiateli crudi!

Natale si avvicina e questo esperimento l’ho fatto in vista di uno dei cenoni. Con il passare degli anni ho cominciato ad apprezzare sempre di più la gioia racchiusa in quei pasti condivisi con tutta la famiglia, in cui si mangia insensatamente tanto ma ci si sente tanto tanto felici ed amati. Brutta cosa lo spreco alimentare, ma quella particolare felicità una volta all’anno non ha prezzo.

La Ricetta

gnocchi barbabietole

Ingredienti per 4 persone

Ingredienti per gli gnocchi

  • 400 g di barbabietola precotta e spellata
  • 100 g di patate
  • 200 g di farina
  • 2 albumi
  • + farina per la spianatoia

Ingredienti per la salsa 

  • 1 scalogno
  • 300 g di topinambur
  • brodo vegetale (sedano, carota, cipolla)
  • olio evo
  • sale

Ingredienti per la tartare

  • 250 g di gamberi freschissimi

Preparazione

1. Bollite le patate e schiacciatele. Frullate la barbabietola sino a ridurla in purea. Mescolate i due composti insieme e poi aggiungete un pizzico di sale, la farina e gli albumi. Impastate. Otterrete un composto piuttosto appiccicoso, ma non aggiungete altra farina, altrimenti gli gnocchi diventeranno troppo farinosi.

2. Cospargete la vostre mani di farina e prelevate un pezzetto di impasto. Su una spianatoia ben infarinata stendetelo creando un filoncino.

3. Tagliate il filoncino in pezzetti di un paio di centimetri. Lavorate sempre con un piano molto infarinato, in questo modo l’impasto non si appiccicherà.

barbabietola gnocchi

4. Frattanto preparate la salsa. Prima ti tutto sbucciate i topinambur. Dovete pelarli come delle patate, ma attenti perchè anneriscono le mani come i carciofi, quindi se preferite usate dei guanti.Una volta sbucciati tagliateli a pezzetti

5. Soffriggete lo scalogno tritato in 2 cucchiai di olio per alcuni minuti fino a farlo ammorbidire.

6. Aggiungete i topinambur fateli insaporire per 1 minuto circa e poi coprite tutto con il brodo e portate a cottura. Ci vorranno una ventina di minuti circa.

7. Aggiustate di sale e frullate.

crema topinambur

8. Pulite i gamberi. Staccategli la testa, privateli del carapace e poi del budello (il piccolo filo nero che si trova sulla “schiena”). Tagliateli in pezzetti grandicelli (in maniera tale da risultare consistenti sul palato). Vi consiglio caldamente di mangiarli crudi solo se vi fidate al 100% del vostro pescivendolo, altrimenti scottateli in padella con un filo di olio per 1 minuto.

gamberi

9. Cuocete gli gnocchi in abbondante acqua salata. Saranno cotti quando verranno in superficie.

10. Serviteli su un letto di crema al topinambur e aggiungendo sulla loro sommità la tartare di gamberi.

gnocchi di barbabietola gamberi

gnocchi barbabietola gamberi

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