L’isola di Ponza e le Cantine di Casale del Giglio

Le isole hanno sempre suscitato in me una forte attrazione.

Ma la mia idea di “isola” si è forgiata sui romanzi di Grazia Deledda, quindi nel mio personalissimo immaginario un’isola è sempre simile alla Sardegna degli inizi del 900′, selvaggia incontaminata a lontana dal “Continente”.

Questa è stata la mia “prima volta” all’isola di Ponza e mi sono trovata di fronte ad uno scenario variegato.

L’isola è meravigliosamente piccola. Nella parte abitata l’architettura ed i colori richiamo alle mente le isolette greche.

ponza paese

Bianco e celeste si fondono in vicoletti baciati dal sole. Si respira aria di tranquillità ben lontana dallo stress quotidiano della vita sul “Continente”.

ponza paese 1

E come in ogni luogo incantato che si rispetti non è infrequente imbattersi in particolari pieni di fascino.

E’ un piacere perdersi nelle sue stradine alla scoperta di bellezze nascoste e di una pace che nella vita quotidiana si tende a non avere.

ponza paese 2

Accanto alla sua anima da isoletta incantata Ponza racchiude anche uno spirito selvaggio.

Stradine che si inerpicano sui suoi pendii portano il solitario viaggiatore a congiungersi con la natura nella sua versione più pura.

ponza mare 2

Il mare poi è di una bellezza indescrivibile, di un celeste cristallino.

Impossibile non fare un giro in barca per poter ammirare gli anfratti naturali che circondano l’isola e che richiamano alla mente storie di sirene e marinai (sì lo so ho letto troppi libri nella mia vita, tendo sempre ad immaginare cose fantastiche 😉 ).

ponza mare 1

Questa mia visita a Ponza però aveva uno scopo ben preciso e cioè quello di visitare la cantina di Casale del Giglio che qui produce un vino bianco particolare: il Faro della Guardia.

La particolarità è data dal vitigno impiegato, le uve biancolella. Si tratta di un vitigno autoctono campano, importato a Ponza nel 700′ e che le cantine di Casale del Giglio hanno cominciato a valorizzare nel 2012.

I vigneti vista mare sono splendidi. La coltivazione sicuramente complessa merita però tutta la fatica fatta, il risultato finale è un vino delicato ed intenso che solletica il palato (non sono un sommelier quindi vi descrivo di getto le sensazioni che ho provato bevendolo).

vigneti ponza 1

Il prossimo finesettimana, cioè sabato 28 e domenica 29 maggio in occasione di Cantine Aperte sarà possibile visitare i vigneti e la piccola cantina presente sull’isola. In pratica potrete seguire lo stesso percorso che ho fatto io e vi assicuro ne vale la pena! (Del resto poi sono le immagini a parlare 😉 ).

ponza vigne 2

E quando alla fine di tutto vi sentirete stanchi ed affamati potrete come me andare a mangiare “A casa di Assunta” un ristorantino con una vista panoramica sull’isola.

Qui vi delizierete con pesce freschissimo cucinato in maniera tradizionale.

ristorante ponza

Vi raccomando di assaggiare gli spaghettoni con o’ fellone piatto forte della tradizione isolana (o’ fellone altro non è che la granseola)

La signora Assunta ci ha fatto mangiare anche degli squisiti gamberoni alla brace (la salsina verde era speciale), raccomandandoci di mangiarli con le mani perchè la testa è la parte più saporita 😉

Ponza

Il dolcino non poteva mancare (io potrei morire senza un dolcino a fine pasto 🙂 ). Cheesecake con marmellate di mandarini fatta in casa e piccolo dolcino di mandorle.

ristorante ponza 1

Questo viaggio per me è stato un piccolo sogno, reso ancora più bello dalle persone che erano con me.

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Mica si può vivere di solo senso estetico, bisogna anche lasciarsi andare non trovate?

 

Sono sicura di avervi fatto venire una gran voglia di visitare Ponza e di gustare un bel bicchiere di Faro della Guardia in riva al mare 😉

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Se volete approfittare di Cantine Aperte questo finesettimana ricordate che non c’è bisogno di prenotare la visita. E’ stato fissato quale punto di incontro il:

Bar GILDO in Piazza Sindaco Vitiello n. 13 – Ponza. (telefono: +39.0771.80647)

Per qualsiasi informazione potete comunque rivolgervi alla Responsabile dell’Accoglienza Dott.ssa Linda Siddera (cellulare: +39.349.6294469 – e-mail: linda.siddera@casaledelgiglio.it )

L’agenzia Ponziana Viaggi – Visit Ponza (telefono +39.0771.80368) infine vi potrà aiutare  per l’acquisto del biglietto del traghetto/aliscafo e per la prenotazione di un albergo!

Ringrazio l’MG Logos per la perfetta organizzazione e la deliziosa Jules Murdocca che è una persona professionale ed allo stesso tempo dolcissima!

Ponza vi aspetta!

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2 Replies to "L'isola di Ponza e le Cantine di Casale del Giglio"

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    Vanessa 3 giugno 2016 (6:11 pm)

    Bellissima Ponza, che meraviglia!😍

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    manu 14 giugno 2016 (11:51 am)

    Che foto bellissime e che posto incantevole!
    Ti abbraccio

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