Pane ai semi

Il pane ai semi fatto in casa è tutta un’altra cosa.

In effetti in generale il pane fatto in casa è tutta un’altra cosa, ma chiaramente si tratta di una preparazione che richiede tempo ed attenzione. Inutile cercare di prendere scorciatoie, la ricetta del pane con semi richiede un po’ di impegno, altrimenti non vale la pena perdere tempo.

Non spaventatevi però, non si tratta di un impegno eccessivo! Dovete solo programmare bene la lavorazione e nient’altro!

Pane ai semi con lievito di birra

Sfatiamo un mito che negli ultimi anni ha preso piede e cioè che per avere del pane digeribile è indispensabile utilizzare il lievito madre! Anche con il lievito di birra è possibile preparare del pane buono e digeribile, quello che conta è non esagerare con le quantità perchè a rendere indigesto il lievitato è l’uso di quantità eccessive di lievito.

Quindi il segreto per ottenere dell’ottimo pane con i semi nell’impasto è quello di usare pochissimo lievito (io di solito impiego 2 g di lievito di birra su 500 g di farina).

Altro aspetto molto importante è la farina. Se volete preparare del pane davvero buono vi consiglio di prestare attenzione alla farina che utilizzate. Avete mai controllato la forza della farina? Ve ne ho parlato approfonditamente qui.

Pane integrale con semi

Per questo pane ai semi ho usato una farina rimacinata a pietra integrale il cui sapore trovo si sposi benissimo con quello dei semi. Ho però aggiunto una percentuale di farina di Manitoba O se volete una farina con circa 300W) per garantire la stabilità dell’impasto al momento della formazione della maglia glutinica.

Pane ai semi ricco di omega 3

Ultimo e non meno importante beneficio di questo pane ai semi misti fatto in casa con la farina integrale è costituito dal fatto che i semi sono ricchi di omega 3, acidi grassi essenziali ricchi di benefici per il colesterolo, la vista, la memoria, il cuore ed anche per la caduta dei capelli!

Io ho scelto di usare semi misti mescolando semi di lino, girasole, chia, papavero e sesamo. Per renderlo poco calorico non ho aggiunto grassi (olio per intenderci)

Sì insomma ho deciso di realizzare una ricetta buona e sana, perchè mi piace mangiare bene (il che non esclude fritture e grassi quando serve 😉 ).

LA RICETTA

Ingredienti

  • 400 g di farina di semola integrale rimacinata a pietra
  • 100 g di farina di manitoba
  • 350 g di acqua
  • 2 g di lievito di birra
  • 200 g di semi misti (lino, papavero, chia, girasole, sesamo)
  • 15 g di sale
  • 1 cucchiaino di miele oppure malto di orzo

Preparazione

Impasto

1. Mescolate insieme le due farine, poi sciogliete il lievito in metà dell’acqua intiepidita ed unitela alle farine cominciando ad impastare. Una volta assorbita unite l’acqua residua.

2. Aggiungete a questo punto il malto di orzo (o in mancanza il miele) che servirà ad alimentare la forza del lievito.

3. Unite il sale e continuate ad impastare.

4. Incorporate infine 150 g di semi (gli altri serviranno per la copertura).

5. A questo punto dovrete impastare energicamente per almeno 10 minuti in modo tale da favorire la formazione della maglia glutinica che consentirà alla massa del vostro impasto di lievitare senza, diciamo così esplodere. (io ho la fortuna di avere una planetaria e quindi per gli impasti uso quello ma sono operazioni che si possono tranquillamente fare con la sola forza delle braccia 😉 ).

6. Una volta impastato a sufficienza mettete a lievitare il vostro impasto in una capiente ciotola coperta. Scegliete un luogo asciutto e che abbia una temperatura costante (di solito il forno spento è il posto migliore).

7. In tre ore circa il volume dell’impasto raddoppierà. Il tempo è indicativo, perchè sulla lievitazione influiscono una serie di fattori come la farina e la temperatura esterna.  Però ci aggiriamo sempre intorno alle tre ore.

Pieghe

8. Quando l’impasto sarà pronto capovolgetelo su un piano di lavoro cosparso di farina e praticategli delle pieghe. Per prima cosa stendetelo cercando di dargli una forma rettangolare.

9. Ripiegate l’impasto dal lato più lungo per 1/3.

10. Poi ripiegate l’altro lato andandolo a sovrapporre alla parte già piegata.

11. Adesso piegate, sempre per 1/3, uno degli estremi della striscia ottenuta (per striscia intendo la forma assunta dall’impasto dopo la prima piegatura).

12. Poi piegate l’altro estremo sovrapponendolo (è tutto molto più chiaro guardando le immagini che avevo già scattato in precedenza non sono di questo impasto).

13. Girate l’impasto in maniera tale da far andare la parte piegata in basso e poi arrotondatene i lati con le mani.

14. Praticate due tagli sulla superficie, spennellate con acqua e cospargete il pane con i semi rimasti.

15. Lasciate lievitare il pane per altri 40 minuti.

16. Scaldate il forno statico a 220°.

17. Infornate il pane e riducete la temperatura a 200°. Cuocete per 40 minuti.

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