Scaloppine all’uva
Ho preparato queste scaloppine all’uva con il vitello.
Di solito la frutta si sposa con il pollo e il maiale (nel blog per esempio trovate gli involtini di maiale e mortadella con uva) ma questo esperimento è proprio ben riuscito e vi consiglio di provarlo!
Ma l’argomanto principale della mia settimana è stato un libro molto bello che ho letto: “Le quaranta porte” di Elif Shafak
In realtà la storia non è niente di che. La protagonista quarantenne, adagiata nelle sue comodità borghesi, ha dimenticato cosa sia provare dei veri sentimenti. Attraverso la lettura di un romanzo “La dolce eresia” (che il lettore scopre attraverso di lei) la donna apre di nuovo il suo cuore all’amore. La dolce eresia parla di un personaggio davvero esistito, Jalāl al-Dīn Rūmī, il fondatore della confraternita dei dervisci rotanti.
Come vi dicevo, la storia è un pochino insulsa (lei la si odia della prima pagina) ma attraverso la lettura della “Dolce eresia” si scopre quella che è la filosofia dei dervisci (una sorta di asceti islamici) basata sull’amore. E ci porta a fare una riflessione importante, di cui io sono convinta da sempre. Cristiani, musulmani, buddisti, induisti e chi più ne ha più ne metta, divergono solo nella forma del culto. Il messaggio profondo di tutte le religioni è sempre lo stesso ed è l’amore verso il prossimo. E’ vero che solo l’amore dà pace e che l’odio ti divora l’anima. Sono i ministri dei vari culti a rovinare quello che è l’unico grande messaggio universale.
Bene, chiusa l’ora di teologia spiccia, mangiamo che ci fa bene!!!! 😉
Queste scaloppine hanno un sapore davvero delicato!
Ricetta Scaloppine all’uva
Ingredienti per 2 persone
4 fettine di vitello
50 g di burro
10/15 acini di uva nera
farina q.b.
1 bicchierino di grappa
brodo di carne
sale
pepe
Procedimento
Tagliate gli acini d’uva e privateli dei semini.
Battete le fettine di carne e infarinatele.
Fate sciogliere il burro e poi rosolatevi gli acini d’uva per una decina di minuti a fuoco dolce.
Togliete dalla padella l’uva e poi adagiatevi le fettine di carne. Fatele dorare da entrambe i lati a fuoco dolce.
Aggiungete la grappa e fatela sfumare.
Aggiungete poi un po’ di brodo e dopo un minuto l’uva messa da parte, e lasciate cuocere fino a che la salsa non si addensa.
Servite le scaloppine all’uva caldissime!
P.S. Anche la mia Susi ama leggere! Eccola qui mentre sceglie un bel libro prima di andare a dormire ^_^
questo è un piatto che proverò perchè mettere la frutta nel salato è forse la mia passione n. 1… e queste scaloppine mi attirano mica poco!!! poi scendendo inciampo nel gatto e in tutti quei libri e… vorrei entrare nello schermo per una carezza e una curiosata sugli scaffali… un bacione, e grazie della visita!