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Brasato al vino rosso con crema di zucca

Oggi vi propongo un classico intramontabile: brasato al vino rosso con crema di zucca.

Questa ricetta richiede una cottura lunga e lenta. Infatti la ricetta classica prevede il brasato di manzo che per diventare tenero deve cuocere molte ore.
Uno degli acquisti che mi hanno resa più felice in assoluto in cucina è stata sicuramente la pentola di ghisa, perfetta per questi tipi di cottura! Certo è stata una spesa considerevole, ma una pentola di ghisa è PER SEMPRE 😛
In commercio se ne trovano di ottime e hanno anche il vantaggio di poter andare in forno. E vi assicuro che cuocere per tre ore la vostra carne in forno, ad una temperatura costante che avvolge completamente gli ingredienti vi assicura un risultato strepitoso.
brasato al vino rosso
Ma anche con i migliori strumenti di cottura non si può ottenere un buon risultato se non si scelgono con attenzione le materia prime!

I tagli di carne adatti

Il primo passaggio importante è quello di scegliere correttamente la carne da usare!
L’errore più comune è quello di scegliere dei tagli di carne magri. Il grasso nelle lunghe cotture è indispensabile!
Sciogliendosi lentamente non solo dà gusto alla carne, ma la rende anche morbida.
Quindi optate per il cosiddetto cappello del prete, che è in buona sostanza la spalla dal bovino. Si tratta di un taglio pregiato con la giusta combinazione di massa grassa e massa magra.
Viene impiegato anche lo scamone, sempre un taglio pregiato collocato sulla coscia. Nello scamone però la massa grassa è poca e quindi per le cotture lunghe viene “lardellato” (vengono cioè inseriti al suo interno pezzetti di grasso destinati a sciogliersi in cottura).
Un taglio meno pregiato, invece, che viene tradizionalmente usato è la coppa o anche reale individuabile nei muscoli dorsali che coprono le prime vertebre.
Potete scegliere indifferentemente uno di questi tre tagli e non sbaglierete.

In vino giusto da abbinare al brasato al vino rosso

Il segreto di un buon brasato è l’uso di un ottimo vino (io ho usato una bottiglia di Primitivo, voi scegliete quella che preferite tenendo conto però che deve trattarsi di un vino corposo e strutturato di gradazione non inferiore ai 13°) e la cottura lenta e dolce.
In questo caso ho abbinato alla carne una crema di zucca, che con il suo sapore dolciastro ha bilanciato il retrogusto un po’ asprigno dato dal vino.
E se siete in cerca del contorno perfetto io vi consiglio le patate duchesse. Fanno tanto anni 80′ ma sono irresistibili!

Ricetta Brasato al vino rosso

 Ingredienti per 4 persone

Ingredienti per la carne
500 g di polpa di manzo (preferibilmente il cappello del prete)
1/2 l di vino rosso corposo
1 cipolla
1 costa di sedano
2 carote
1 cucchiaino di pepe nero in grani
olio evo
sale

Come preparare il brasato al vino rosso

1. Massaggiate per bene la carne con del sale.
2. Preparate una marinata con il vino, la cipolla il sedano e la carota tagliate a pezzettoni, i grani di pepe.
3. Mettete la carne a marinare per almeno 12 ore, rigirandola ogni tanto.

4. Scolate per bene la carne dalla marinata.

5. Rosolate per bene la carne a fiamma viva su tutti i lati in due cucchiai di olio.  Quest’operazione è MOLTO importante perchè la rosolatura serve e sigillare la carne ed a impedire che in cottura perda tutti i liquidi e quindi anche il sapore!

 

6. Aggiungete la marinata, abbassate la fiamma al minimo e cuocete coperto per tre ore, girando la carne ogni tanto.

7. Una volta cotta la carne toglietela dal fuoco e tagliatela a fette. Frullate il fondo di cottura e usatelo per nappare la carne.

E’ molto importante la scelta di un buon tegame. Io ho una pentola di ghisa che è uno dei materiali migliori per le cotture lente. Se non disponete di una pentola simile cercate di usare un tegame o pentola dal fondo molto spesso e cuocete coperto!

Ingredienti per la crema di zucca
400 g di polpa di zucca
1 scalogno
50 ml di latte
1 patata
olio evo
sale

1. Soffriggete lo scalogno in un cucchiaio di olio.

2. Unite la zucca tagliata a pezzetti e fate insaporire.

 

3. Aggiungete il latte e fate cuocere a fiamma dolcissima per 10 minuti (o fino a quando la zucca non sarà morbida)

4. Aggiungete la patata bollita a tagliata a tocchetti, salate e frullate il tutto.

Servite il brasato al vino rosso accompagnandolo con la crema.

Libri

Nel corso delle lunghe poppate ne approfitto per fare un giretto in internet o per leggere.
E’ da un po’ che non parlavo di libri e mi sembra il caso di recuperare 🙂

“Miele” di Ian McEwan

Il mio rapporto con Mc Ewan è altalenante. Ci sono libri (ad esempio “Espiazione”) che trovo molto belli, altri invece non mi piacciono per nulla. Miele pur non essendo tra i migliori che ho letto merita comunque attenzione.
Una storia particolare, la protagonista Serena dopo l’università viene assunta nell’MI5, i servizi segreti britannici. Questo non deve farvi però ritenere che si tratti di un triller (anche se il finale è indubbiamente una “sorpresa”) o di una spy story. L’attenzione di Mc Ewan è rivolta all’analisi della personalità della giovane protagonista, ammetto non sempre simpatica, ma innocente in un ambiente e in un momento storico che non ammettono tale innocenza.  Mc Ewan tratteggia magistralmente lo sfondo politico degli anni 70′ , la guerra fredda, il clima mondiale. Ed allo stesso tempo con pregevole innovazione narrativa inserisce dei racconti nel racconto, che gli donano una vena morbosa che non abbandona il lettore sino alla fine.
Un colpo di scena inaspettato regala un finale molto particolare al libro.

 

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20 Commenti

  1. Un diamante è"per la vita",a noi matte ammattite ci basta una pentola di ghisa…però hai ragione ha il suo bel costo,anche se in confronto al diamante son cosucce ,)!Ciao bella bimba e naturalmente un bacino a Riccardo,che nonostante richieda tempo e taaaanto latte,ti lascia un pò di tempo per la tua passione!Divino questo brasato e con la cremina è una goduria!
    Un baciotto cara a te e al piccino!
    p.s Serena sarà pure un pò antipatica,ma è da scoprire…

  2. Quest'inverno mi sto specializzando in spezzatino e brasato, cioè carni a lunga cottura… Teo mi sta dicendo Bastaaaa perchè nelle ultime settimane le ho preparate 4 o 5 volte… 😀 La crema di zucca non so se resisterebbe come accompagnamento, quella coppetta di solito me la scolo io, ehehe…
    Ci credo che il tuo bimbo mangia tanto, guarda che mamma cuoca, lo sente nell'aria, immagina cosa gli aspetterà! 🙂

  3. Ciao Dani la ricetta è squisita. Trovo che l'abbinamento con la crema di zucca sia originale ed adattissimo proprio per il contrasto dolce/aspro. Complimenti perchè nonostante tu sia una neo mamma, e quindi assalita dal bimbo vorace 😛 ti sei subito rimessa ai fornelli!

  4. McEwan adoro!!!! Anche io comunque come te, ci sono alcuni suoi libri che "non comprendo" fino in fondo, ma "Sabato" è uno che adoro…"Miele" lo devo ancora leggere, grazie per la tua recensione! E Riccardo? Come sta? ^_^ Bello il tuo brasato…quando riuscirò a farmi regalare la pentola di ghisa anche io voglio provare a fare una carne a lunga cottura…
    Un bacione Dani!

  5. Mi piacciono le idee per il Natale e, soprattutto, mi piace il brasato^^ deve essere bello anche questo libro.. ultimamente ho poco tempo anche per leggere, ma per quando l'avrò di nuovo, me lo segno 😉
    a presto super mamma!:*

  6. Beata te che adori le carni a lunga cottura. Io adoro mangiarla ma non cucinarla. Non mi è mai venuta proprio benissimo. Il tuo brasato ha un aspetto davvero gustoso. Quand'è che mi inviti a cena? 🙂

  7. Ciao Mammina! 🙂
    belo questo brasato e buonissimissimo! Il mio Ale già so che me lo chiederebbe con l'Amarone! quindi mi segno la tua ricetta prima che la veda lui se no è finita: oggi stesso mi tocca sbrasare! 😀
    un bacino dolce

  8. Per non litigare io mi accontento della crema di zucca….
    Complimenti e con l'occasione ti mando una slitta carica di auguri per queste festività

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