Gemelli con pesto di lattuga e zucca

Ve lo avevo annunciato che la torta di zucca avrebbe solo aperto la “stagione delle zucche”. Avevo accumulato un sacco di idee che ora vanno realizzate 🙂
Oggi vi propongo dei gemelli con pesto di lattuga e zucca.

Avevo già sperimentato la lattuga cotta utilizzandola per creare una crema (la ricetta QUI), ma devo dire che anche in questa variante è proprio buona perchè dà un tocco acidulo che ben si sposa con la zucca. La ricotta poi rende il tutto più cremoso!

La Ricetta

Ingredienti per 4 persone

400 g di gemelli
1 cespo di lattuga
60 g di ricotta
5/6 foglie di basilico
1 manciata di pinoli
50 g parmigiano
200 g di polpa di zucca
olio evo
sale

 Procedimento

Tagliate la lattuga grossolanamente e la zucca a cubetti.

Rosolate la zucca in un cucchiaio d’olio a fuoco dolcissimo per 15 minuti.

Scottate la lattuga per un paio di minuti in acqua bollente salata.

Scolatela con un mestolo forato ed immergetela in acqua ghiacciata.

Frullatela con un miniprimer insieme al basilico ed ai pinoli aggiungendo l’olio a filo.

 

Infine incorporate il formaggio e la ricotta.

Cuocete la pasta e fatela saltare con il pesto (amalgamandole, se serve, con un pò di acqua di cottura). Infine unite la zucca.

P.S. Questo sabato a Roma si è tenuto il periodico appuntamento con la “Notte dei Musei”. Musei aperti fino a mezzanotte con ingresso gratuito. Io e l’Assistente ne abbiamo approfittato per visitare il nuovissimo Maxxi, il museo nazionale delle arti del XXI secolo.

Niente da dire la struttura è indubbiamente bellissima. Siamo però rimasti sorpresi dalla esiguità degli spazi espositivi (rispetto all’imponenza della struttura in sè).
Devo però ammettere che non amo l’arte contemporanea (al di fuori delle opere architettoniche) e non la capisco…
Quest’opera, ad esempio:
Esprime il male di vivere dell’artista (perchè a me il solo guardarla me lo fa venire il male di vivere…) oppure è stata disegnata dal figlio di due anni dell’autore?
Quest’altra:
è chiaramente un apparecchio acustico per giganti!
Ma il vero pezzo forte del museo secondo me era quest’opera qui:
E per commentarla vi lascio un canzone del grandissimo Tony Tammaro che vi consiglio di ascoltare assolutamente (non ve ne pentirete!) 😛

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28 Commenti

  1. La lattuga l'ho sempre consumata cruda come contorno, ottima idea questa: semplice, fresca e gustosa. Un'altro piatto da segnare sul quaderno delle ricette.
    Bella la notte dei musei, poi a Roma deve essere speciale!
    Buona giornata.

  2. Ahaha! Come concordo, cara Dani! L'arte moderna non sono mai riuscita ad apprezzarla appieno. Ho visto musealizzare cespi di lattuga mezzi marci, scarponi vecchissimi e sporchi di giallo su tele bianche, inchiodati come non so che.. ho visto anche cose che potrebbero sembrare (ma lo sono, in effetti) imbarazzanti. Niente toglie che un'esperienza così è comunque gradevole! 😀 Questa pasta è invece molto artistica: mi piacciono i colori, sembrano proprio di un quadro! 😀 Un bacione, carissima!! Buon lunedì!

  3. Buongiorno carissima! pasta deliziosa e creosissima…come piace a me…bellissimi i colori e rubo! l'arte moderna è un mistero ma trovo queste iniziative bellissime!!! avete fatto bene ad approfittarne!!un abcione e buona giornata (questo lunedì non puoi sgridarmi, ho scritto e cucinato) bacio

  4. Ciao Dani,
    ma che ricetta golosa…sai che non ho mai pensato di fare un pesto con la lattuga?….E' davvero intrigante proverò! Che forte il video…adoro Tony è un mito!
    Un bacio e buona settimana
    Paola

  5. Buondì tesorino!!! Che ricettina buona buona e io sono con te con la zucca che tanto amo e mi piace scoprire nuove ricettine:)
    Che bello andare per musei , qui non fanno mai di quelle iniziative …
    Un abbraccio forte

  6. io ho studiato arte, ma quella moderna, anche qundo ne lego il significato, mi lascia sempr eun pò così…non troppo coinvolta! che bel colore il tuo piatto, mi piace un sacco!!! originale come solo tu sai!!!

  7. E' bellissima questa ricetta.. a parte che cromaticamente è un piatto davvero molto divertente poi c'è tutto, un po' cremoso un po' dolce, un po' sapido.. slurp:)
    e per il maxxi che dirti.. io studentessa di architettura non sono ancora riuscita a passarci ma spero di aver presto occasione.. (la notte dei musei è una gran bella iniziativa, c'è anche in tante altre città d'Europa!)

  8. Ricettina super! (come tutte quelle che prepari!) Complimenti, voglio assolutamente provare questo condimento con la lattuga, mi ispira tantissimo!!! 😀 Che bello la notte dei Musei… e grazie per le splendide foto! Un bacione, buonanotte :*

  9. ahahahahahahahah.. Mi hai fatto morire dal ridere Dani. Farò leggere il tuo post al mio Amore perché avete lo stesso modo di commentare l'arte contemporanea. Anche lui non la capisce e non la considera nemmeno arte, mentre io, dal lato mio, invece la apprezzo 🙂
    'o trerrote però è spettacolare. Io e mia sorella appena vediamo qualche "Apecar" in giro con 'e melluuuuun cominciamo a cantarla 🙂
    Molto bella, comunque, pure la ricetta. La lattuga pure io l'ho sempre provata solo in crema. L'idea del pesto mi piace 🙂

  10. Su l'arte moderna condivido in pieno ammetto la mia ignoranza ma non la capisco, preferisco di gran lunga la pittura classica, prova ad andare alle Scuderie, la mostra su Veermer non è niente male!
    Questo piattino è delizioso e colorato, voglio provare questo pesto lo trovo molto originale!
    baci
    Alice

  11. Salve amica blogger, mi complimento per il tuo blog e le tue ricette. Colgo l’occasione per presentarti un nuovo forum, nato per condividere i nostri blog o semplicemente per conoscere nuova gente.
    http://forumcreativo.altervista.org/index.php
    Possono essere messi tutti i link che si vogliono nell’apposita sezione : ce ne sono diverse: dalla cucina al gossip,dai programmi televisivi alle realizzazioni fatte a mano e tante altre ancora .
    Vi aspettiamo…

  12. Dany.. Sono così intrigata dal pesto di lattuga, mai provato., magari potrei usarla per farne un pesto misto con la rucola per renderlo meno amaro, che dici?! E la zucca? Io l'adoro! Baci e brava
    Luisa

    1. La soluzione migliore che fino ad ora ho provato per moderare l'asprezza del pesto di rucola senza alterarne il sapore sono le patate! Prova, il sapore resta pressocchè intatto (ma meno amaro!).
      Un bacione

  13. Bau! Anche noi abbiamo aperto la "stagione della zucca" e mami e papo la mangiano praticamente ogni giorno (la cosa strana è che piace anche a me!!), quindi avranno sicuramente voglia di provare la tua originalissima ricetta!
    E l'iniziativa dei Musei notturni a Roma è fantastica, il mio papo sarebbe entusiasto di visitarli tutti se non fossimo così lontani..
    bau bau

  14. Sai Dani, questa idea è davvero interessante….io l'ho usata per fare degli sformatini di lenticchie che prima o poi posterò, ma l'accostamento con la zucca mi piace molto, da provare!

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