Cibo a Budapest

 Ed eccoci arrivati all’ultima parte del fotoracconto del mio viaggio a Budapest.

Come vi avevo annunciato questa parte è tutta dedicata al cibo!

Premettiamo che avevo appuntato i nomi di tutte le cose mangiate ma poi ho perso gli appunti quindi accontentavi delle descrizioni!

Eccomi qui prima intenta a mangiare una specie di gigantesco pretzel (del pretzel ha solo la forma, in effetti l’impasto è simile a quello di un panino al latte rivestito o di zucchero o di formaggio salato).

Poi ancora io all’opera con una cosa che a prima vista potrebbe sembrare una pizza, invece consiste in un impasto simile a quello di un calzone, a cui viene data forma circolare e poi fritto. Su questa “leggera” base è possibile aggiungere ciò che più vi piace (nel mio caso letto di formaggio, cipolle, salame piccante e quadrotti di formaggio salato fresco).


L’Assistente ha sagacemente seguito un nutrito gruppo di ragazzi che si inerpicava lungo le scale di un anonimo portone e, grazie a loro, siamo sbucati in un posto dove la forma lasciava a desiderare ma la sostanza proprio no!

Così salsiccia nera e rossa (la percentuale di grasso presente era di circa il 70%) con barbabietola (che aiutava a digerire…) e patate in umido con aglio e prezzemolo.

L’immancabile pollo alla paprika

e io mangio

Tappa obbligatoria nella storica e bellissima pasticceria Gerbaud (dove spenderete quanto per una cena al ristorante O_o)

La mitica torta Dobos (cinque strati di pan di spagna con crema al cioccolato e burro e caramello in cima)

Ancora dolci


E poi la zuppa di gulash (perché quello che noi chiamiamo gulash per loro è una zuppa, di carne però).

La carne d’anatra (che io non  mangio ma l’Assistente ne va pazzo)

L’hummus più buono che abbia mai mangiato (e con la carne non lo avevo mai mangiato)

Carne e fagioli affumicati (roba da leccarsi i baffi)


Ancora un buonissimo dolce tradizionale (non sono profiteroles ma “palle” fatte con il pan di spagna e ricoperte di panna e crema al cioccolato)


Ancora street food

E il pane dolce della Transilavania. L’impasto è molto burroso, loro ne ricavavo dei fili che attorcigliavano intorno ad una forma conica, li stendevano un po’ e poi li cuocevano sui carboni (ma anche al forno) girandoli tipo spiedo.


Questa la “confezione da passeggio”

Vi annuncio che ho comprato tanta paprika e libri di ricette in loco, quindi preparatevi!!!! A breve cucina ungherese 😉



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15 Commenti

  1. hey dani, che bel reportage .. dal dolce al salato, io avrei assaggiato tutto!!!
    quanto al blog, menomale che hai recuperato tutto .. cmq questa storia mi mette un pò d'ansia .. come hai fatto a perdere/recuperare foto e post?! ho letto su facebook che c'è il rischio di finire lo spazio e blogger ti propone poi l acquisto ..

  2. conosco quel dolce dal nome impronunciabile….quando siamo stati a budapest ne abbiamo fatto scorpacciate…pensa che alla fine non riuscendolo a nominare lo abbiamo soprannominato "stronfiotto"….spettacolare!
    bacione grande

  3. Ahah! Oddio il sanguinaccio.. quel salame ha anche il sangue nell'impasto, oltre al 70% di grassi. Terribile da digerire!! 😀 I dolci ungheresi mi sembrano sempre 'finti'.. non ti hanno dato questa impressione? AL matrimonio ce n'erano che parevano usciti da un cartone animato.. però sapore zero. Tutta panna, glasse..! E il pollo va per la maggiore…!! 😀 Bellissimo articolo, quel pane arrotolato non l'avevo visto però.. e mi ha fatto simpatia! 🙂 Aspetto la TUA cucina ungherese, tesò.. mi piacerà di sicuro di più 😉 Un abbraccione!!

  4. Ma Dani poi mi spiegherai dove cacchio la metti tutta sta roba che mangi, sei un figurino!!! Che meravigliosi scatti…inutile dire che sto sbavando per i dolci…ma questo si sa io sono golosissima! Sei bella!
    Un bacio forte fortissimo
    Paola

  5. Mi hai fatto veni' na fame!! Cioè, poi tra tutte ste golosità indovina su che sto sbavando? Sulla Dobos. Non l'ho mai fatta, ma già immagino cosa possa essere.

  6. A Budapest ci sono stata l'anno scorso ma solo per un giorno, e pioveva pure. Non l'ho potuta vedere bene, in pratica ci ho solo cenato benissimo mangiando più piatti tipici che potevo. Ah che golosa che sono.
    Il parlamento era bellissimo ed anche il resto sembra stupendo. Eh mi sa che il mio fidanzato ha ragione a volerci ritornare…non abbiamo visto niente!
    Il pane dolce della transilvania lo fanno anche a praga ed è buonissimo!
    mi è venuta una voglia di mangiarlo che non ti dico!
    un bellissimo reportage complimenti!!
    bacioni

  7. oDDIOooOo QUEL PANE è LA FINE DEL MONDO! Ho avuto modo di assaggiarlo a San Remo l'anno scorso quando feci il mercatino di Natale,c'era questo stand ungherese che faceva questi panini dolci arrotolati….all'epoca però non ero ancora in grado di digerirlo però l'era bbono *_*_*_*

  8. ciao!bellissimo diario di viaggio!io sono appena tornata e spero di riuscire a fare un altro weekend a budapest..potresti gentilmente dirmi il nome del ristorante?noi non ne abbiamo trovato uno decente!

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