Torta cubana nutella e panna

La torta cubana nutella e panna è una delle torte più golose che ci sia!
torta cubana

Mi sono un po’ scocciata di queste torte decorate meravigliosamente (e questa è decorata proprio MALE) ma dal sapore uniforme, e così ho deciso di preparami un bel pan di spagna (che considero la VERA base di una torta buona) e poi da lì mi è venuta voglia di una cosina leggera leggera… la torta cubana nutella e panna!

Torta cubana ricetta facile garantita dalla mia famiglia!

La ricetta dal pan di spagna non è di Montersino, Santin o un altro grande pasticcere, ma è quella di mia nonna, che poi ha usato sempre mia madre e ora uso io e prevede che gli albumi vengano montati a parte ed un po’ di lievito (in questo modo è praticamente impossibile non ottenere un pan di spagna gonfio e soffice).

Se invece non volete cimentarvi con un pan di spagna potete provare una mud cake al cioccolato con ganache al cioccolato bianco.

 Ricetta Torta cubana alla nutella e panna


Ingredienti teglia 20 cm

Ingredienti per il pan di spagna al cioccolato

3 uova

60 g di zucchero semolato

50 g di farina oo

20 g di fecola di patate

30 g di cacao amaro

2 cucchiaini di lievito per dolci

Ingredienti per la bagna

3 tazzine colme di caffè amaro

Ingredienti per il ripieno

200 g di nutella

500 ml di panna da montare

50 g di zucchero a velo

 Preparazione

 Con le fruste o una planetaria montate i tuorli con lo zucchero per dieci minuti (dovranno diventare gonfi e spumosi).

 Unite le farina, il lievito e il cacao setacciati

e amalgamateli delicatamente con una spatola (non vi preoccupate se l’impasto dovesse risultare troppo compatto, si ammorbidirà con gli albumi).

Montate gli albumi, con un pizzico di sale, a neve

Unite gli albumi all’impasto con movimenti delicati dall’alto verso il basso.

Versate il composto in una teglia imburrata ed infarinata ed infornate a 170° per 40 minuti

Una volta cotta fatela raffreddare completamente su una gratella per dolci.

Tagliate il pan di spagna in due e poi scavatelo leggermente  (vi servirà per il ripieno).

  Bagnare entrambi gli strati con il caffè.

Ricoprite lo strato inferiore con la nutella.

Spalmate la panna (che avrete montato con lo zucchero a velo) sullo strato di nutella a poi ricoprite con lo strato di pan di spagna superiore.

Ricoprite la torta di panna.

Spolverizzate con del cacao amaro.

Ultimate la torta cubana cospargendo con la parte di pan di spagna scavato in precedenza e ridotto in briciole. Decorate con la panna residua come preferite.

Libri

Una delle mie ultime letture (se la voglia di cucinare mi è passata quella di leggere è raddoppiata…) è stata una vera scoperta. Il titolo del libro è “New Grub Street” di George Gissing.

Gissin è un autore inglese di epoca tardo vittoriana. Nonostante la sua bravura i suoi libri sono stati a lungo messi nel dimenticatoio, fino a quando a metà degli anni 50′ George Orwell richiamò l’attenzione del mondo letterario proprio su questo libro riportando alla ribalta l’autore. Se la riscoperta in Inghilterra è avvenuta tardi, figuratevi un pò la pubblicazione in Italia… 

Perchè mi è piaciuto

Grub Street è la strada dove storicamente hanno sede gli editori londinesi. L’oggetto del libro è principalmente un’analisi dei cambiamenti intervenuti verso la fine dell’800′ nell’editoria, cambiamenti che hanno tracciato una strada rimasta immutata sino ai giorni nostri. E’ infatti sorprendente leggere discorsi datati oltre un centinaio di anni fa, ma che potrebbero essere tranquillamente pronunciati oggi. La fine dell’800′ ha segnato la nascita della “lettaratura di vasto consumo”, di quelli che oggi definiamo best seller (libri alla John Grisham per intenderci) facilmente fruibili da un vasto pubblico ma destinati a non essere ricordati dai posteri (e forse nemmeno dagli stessi lettori a distanza di un paio di anni).

Tutto questo noi lo vediamo attraverso le vicende di alcuni autori il cui destino sarà segnato dalla capacità o meno di cavalcare l’onda del cambiamento e soprattutto dalla disponibiltà economica. Ci vogliono tempo e conoscenze per farsi largo nel settore letterario (come in tutti i settori direi…) e quindi sono necessari capitali che finanzino una vita pubblica che consenta allo scrittore (nemmeno troppo dotato) di farsi notare. Al contrario un bravo autore incapace di vendersi non raggiungerà mai la fama. Parabola assai nera che travalica i confini del campo letterario e finisce per essere lo specchio di quello che è il mondo moderno.

Insomma un bel libro che vi consiglio di leggere, magari mangiando una bella fetta di torta cubana nutella e panna.

 

Testi ed immagini sono protetti dalla legge sul diritto d’autore n. 633/1941 e successive modifiche. 

Copyright 2011-2014© Daniela Vietri – All Rights Reserved

 

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43 Commenti

  1. Posso dirti una cosa in tutta sincerità? A me la tua torta piace tantissimo, più di tante altre torte di pasticceria ! Come mi piace tantissimo la tua decorazione!
    E vuoi mettere, il pan di spagna della nonna è sempre una garanzia!
    Complimenti 🙂
    Baci e buona giornata !

  2. E brava la nonna con la sua ricetta super collaudata del pan di spagna!!! beh come ben sai a ma la nutella non piace ma una è bellissima e golosissima lo stesso!!! ti abbraccio cara!! ci vediamo a FIRENZE!!!! buon fine settimana!!! <3 ti lovvo

  3. Perché dici che è decorata proprio male ?? A me non sembra..anzi..vorrei essere io in grado io di decorare una torta così ! Ma mi sento totalmente imbranata ! E comunque..questa torta dev'essere troppo buona !!! Brava Dani ! Baciotto e buon fine settimana 🙂

  4. Le torte semplici che appartengono alla nostra tradizione so no sempre le piu' buone e golose. Grazie per la ricetta e per il consiglio letterario. Buon w.e. cara

  5. Che non mi senta nessuno ma sai che ti dico, la ricetta di tua nonna secondo me non ha nulla da invidiare a nessun gran maestro 😉
    Un abbraccio sbafatrice di dolci e di libri, non sai quanto ti invidio!!!! 🙂
    Baci!!!

  6. Dani venissero a me decorate cosi' non mi sembra cosi' male!!! poi e' stra buona sai che ho una fissa per la nutella:)
    il pan di spagna mi intriga molto voglio provarlo!!!
    grazie sempre per le tue letture!
    tvb e ti auguro un buon fine settimana:***

  7. Chissà perché mi ero messa in mente che ci fosse il rum nella torta… ma caffé e cioccolato vanno anche meglio! 🙂 Ti abbraccio e scusa per la mia incostante presenza ma sono veramente oberata dagli impegni in questo periodo! Baci

  8. Complimenti alla nonna per la ricetta, mi sembra davvero ottima, e a te per la realizzazione . E' una vera goduria, chissà che bontà .
    Bacioni grandi Dani

  9. No, non vale!!! Ma come si fa a resistere a un dolce così semplice e buono??? E sono anche d'accordo che se una torta serve per essere mangiata, non servono troppe decorazioni né orpelli, che ti fanno perdere un sacco di tempo senza aggiungere niente! Un abbraccio

  10. Mi unisco alla tua lamentela, anche io non amo per niente le torte "finte" , diciamo che il cake design con me avrebbe fallito.

    Il pan di spagna al cacao con la bagna al caffè e la crema alla nutella è irresistibile!

  11. Ciao Dani 🙂 Che golosa questa torta, deve essere buonissima! Diciamo che io sono un po' di parte col cake design… eheheheh… penso che si possano comunque fare torte buone oltre che belle 🙂 La tua non è per niente brutta e, cosa fondamentale, fa venire voglia di mangiarla IMMEDIATAMENTE 😀 Complimenti, un bacino :**

    1. Vale ma tu non fai testo! Oltre al fatto che le tue torte in pasta da zucchero sono bellissime, tu sei LA psticcera, non credo proprio che se anche lo volessi potresti mai fare una torta che non sia buona!!!! <3

  12. Eh vabbè allora se fai così non mi resta che rubarti la battuta e chiederti di portarmi una fettina a Firenze! E caspita! 😉 Anche io sono più una di sostanza per le torte!
    Smuaccckete :*

  13. Non riesco a sentire il gusto, ma da vedere non credo che tua nonna abbia nulla da invidiare a Montersino o simili!!!! A me pare molto bella e sicuramente anche buona!!! Complimenti

  14. Ti posso assicurare che questa torta ha prima di tutto un aspetto delizioso, a me piace cosi' decorata, almeno sembra "vera" enon finta come molte di quelle che si vedono in giro. E poi deve essere super con quella farcia

  15. Vedere di notte queste bontà è pericoloso perchè possono scattare dei grandi attacchi di fame/voglia di dolce/voglia di intingere il dito nella panna/voglia di tagliare subito una fetta! 🙂
    Le decorazioni particolari stupiscono, ma la semplicità, per come la vedo io, alletta ancora di più!

  16. sarà un eresia per qualcuno ma a me il pandispagna della tua nonna mi sembra perfetto e non ha nulla da invidiare a nessuno….certo non sara un pò troppo light questo dolce pre prova costume? 😀
    bacioni
    Alice

  17. mah, secondo me le dosi sono sbagliate, per la cronaca ho dovuto buttare tutto. 100 grammi di farina per una teglia di 20 centimetri? non corrisponde in nessun altra ricetta, ma purtroppo mi ero fidato… sicuro che non occorre anche mezzo chilo di lievito per farla crescere?
    Emanuele

    1. Ciao Emanuele! Scusa il ritardo nella risposta 😀
      Le dosi indicate sono quelle giuste, ma ti basterà consultare un manuale di pasticceria per verificare non ti fidare sulla parola 😉
      Il lievito oltretutto è un trucco per semplificare le cose, la ricetta tradizionale del pan di spagna, con lo stesso dosaggio, non lo prevede perchè incorporando correttamente gli albumi la torta lievita senza problemi. Sicuro di aver seguito tutti i passaggi? Mi dispiace molto tu abbia dovuto buttare tutto :'(

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