Camille
Le Camille e sto! Cosa aggiungere?
A parte gli scherzi, questa è una ricetta incredibilmente facile da replicare che garantisce un buon risultato anche a chi non è molto pratico con i dolci.
Ricetta simil camille Mulino Bianco
Dite quel che vi pare: le merendine industriali sono piene di conservanti, diventeremo tutti obesi, moriremo giovani oppure imprigionati nel Mulino Bianco come il povero Banderas… 😛
Io però ogni tanto una bella merendina industriale la mangio (di nascosto però che al mio Riccardo non sono concesse) e queste sono tra le mie preferite.
Come non poteva scattare la molla del provare a farle in casa? Come vi dicevo prima si tratta di una ricetta dal coefficiente di difficoltà molto basso. Tutto il sapore iene dalla materia prima. così come la loro “umidità”.
Sapevate infatti che nell’impasto si usano le carote grattugiate? La loro presenza da un lato rende il dolce meno arioso, ma questa piccola pecca viene compensata dal maggiore gusto regalato alla preparazione.
La ricetta di base è di Assunta Pecorelli. Io ho cambiato un pochino le proporzioni per adattarle al mio gusto personale (nella versione di Assunta si sentono moltissimo le mandorle, io invece volevo che si sentissero di più le carote).
Se volete dare a questi dolcetti la loro celebre forma vi consiglio di usare degli stampi in silicone a forma di semisfera, comodi e pratici (io ho usato uno stampo della Pavonidea). Altrimenti potrete usare dei pirottini e rendere le vostre camille delle “muffin camille” 😉
Se volete provare a fare a casa altro dolci “famosi” vi suggerisco la torta kinder paradiso e i cereali simil choco pops!
Come fare le camille mulino bianco
Camille
Ingredienti
- 300 g carote
- 3 uova
- 50 g farina di mandorle
- 100 g succo di arancia
- 80 g olio di semi girasole o arachidi
- 200 g farina
- 1 bustina di lievito per dolci
Procedimento
- Per preparare le camille cominciate con il frullare insieme le carote (pelate e grattugiate) con il succo di arancia e ‘olio di semi sino ad ottenere una crema.
- Montate le uova con lo zucchero sino ad ottenere una consistenza gonfia e spumosa (ci vorranno una decina di minuti. Incorporate poi delicatamente la farina di mandorle.
- Unite poi all’impasto le crema di carote.
- Infine incorporate la farina setacciata con il lievito.

- Versate l’impasto negli stampini e poi cuocete in forno caldo statico a 170° per 20 minuti.

Consiglio
La consistenza finale è molto umida.
Per questo motivo dovrete assolutamente aspettare che siano completamente fredde prima di provare a sfornarle, altrimenti sia che usiate uno stampo in silicone sia che usiato uno stampo tradizionale rimarranno attaccate!
Conservazione
Le camille si conservano a temperatura ambiente, coperte ma non con pellicola a contatto, fino a 4 giorni.
Si possono congelare.













Evvivaaaaaa ho tutto, posso farle anche domani, mi manca solo lo stampino con la forma giusta, ma rimedierò con quello per i muffins! Grazieeeeee 🙂