Pizza scima abruzzese integrale
La pizza scima abruzzese è un piatto della tradizione. Chi mastica un pochino il dialetto saprà che il termine “scima” significa letteralmente scema.
In questa ricetta la parola “scema” sta a sottintendere la mancanza di lievito nella preparazione. Si tratta infatti di un sorta di pane schiacciato senza lievito (che ah alcuni potrebbe far venire in mente il pane ebraico).
La pizza scima abruzzese integrale
Se non è la prima volta che capitate sul mio sito saprete benissimo che mi professo mai depositaria delle VERE RICETTE della tradizione. Quando si tratta di quelle della mia tradizione vi specifico sempre come ogni famiglia finisca con il personalizzare quella he viene professata come l’unica ed incontestabile versione di una determinata ricetta.
Figuriamoci poi quando si tratta delle ricette della tradizione di altre regione. Non mi azzarderei mai ad affermare di essere depositaria di un tale sapere.
Posso però affermare on assoluta certezza che, da una parte, questa ricetta ricalca sicuramente quella più diffusa e quindi dovrebbe avvicinarsi moltissimo a quella originale.
In secondo luogo però partendo dalla base “tradizionale” ho apportato qualche modifica. Prima di tutto ho usato una FARINA INTEGRALE (per la precisione una multicereali che è la mia preferita).
In secondo luogo ho steso l’impasto più di quanto si fa tradizionalmente per ottenere un risultato più croccante. Trovate però anche le indicazioni per la cottura di un impasto più alto quindi poi sta a voi la scelta tra un risultato “scrocchiarello” ed uno più morbido.
Se siete in cerca di altre ricette sfiziose che non prevedano l’uso del lievito di birra (e quindi una lievitazione) vi rimando anche a:
- pane al tofu
- bolani afgano
- cracker di farro con i semi
- grissini integrali con semi di chia
- sfoglie di pane al rosmarino
Ricetta Pizza scima abruzzese integrale
Pizza scima abruzzese
Strumenti
- 1 teglia 24 cm
Ingredienti
- 350 g farina integrale
- 200 g vino bianco secco
- 100 g olio
- 20 g sale
Procedimento
- Raccogliete la farina con il sale in una ciotola capiente e fate una fontana al centro.
- Emulsionate insieme il vino con l'olio.
- Cominciate a versare una parte dei liquidi al centro della fontana e fateli assorbire alla farina.
- Procedete così versando poco liquido alla volta ed aggiungedone altro solo quando l'impasto avrà assorbito quello precedente.

- Quando l'impasto avrà assorbito tutti i liquidi cominciate ad impastare vigorasamente con le mani ed andate avanti sino a quando l'impasto non diventerà liscio ed omogeneo.
- Stendete l'impasto con un mattarello. – io volevo un risultato croccante e l'ho steso molto sottile, la ricetta tradizionale prevede un risultato più alto e morbido quindi se volete rispettarla dovete dargli uno spesso di un paio di cm–
- Mettete l'impasto in una teglia tonda da 24 cm ben oliata.
- Con un coltello praticate dei tagli sulla superficie a dorma di rombo. Se volete poi spennellate con altro olio ed aggiungete del sale.

- Il forno deve aver già raggiunto la temperatura di cottura quando andrete ad infornare e la cottura sarà diversa a seconda dello spessore che avrete dato all'impasto:SOTTILE: forno statico a 220° per 18 minuti, posizionate la pizza a metà del fornoALTO 2 CM: forno statico a 220° per 15 minuti posizionando la teglia nella parte più bassa del forno poi abbassate la temperatura a 180°, spostate la pizza a metà altezza del forno e cuocete per altri 5 minuti.
Consiglio
Lo so le ricette della tradizione non si toccano… Ma se per caso voi (come me) non foste dei talebani della cucina e amaste personalizzare i vostri piatti nel caso della pizza scima abruzzese l’aggiunta di spezie la renderebbe (a mio avviso) veramente particolare.
Soprattutto nel felice abbinamento con la farina integrale l’aggiunta di CURCUMA ed un pizzico di PEPE NERO trasformerebbe questa ricetta in un qualcosa di incredibile.
Conservazione
La pizza scima abruzzese si conserva non a diretto contatto con l’aria (l’ideale in questo come in tutti i casi in cui abbiate a che fare con pane e simili) sono i SACCHETTI DI CARTA. Nella sua versione croccante è molto buona fino a 3 giorni. In quella morbida 2 giorni.
La pizza scima si può congelare.












