Formaggio fritto abruzzese
Fritto è tutto più buono ma se si tratta di formaggio fritto la bontà è elevata all’ennesima potenza!
Formaggio fritto abruzzese: la pastella fa la differenza
Negli ultimi anni l’Abruzzo per la mia famiglia è una tappa fissa almeno una volta l’anno.
Di giorno si passeggia e di sera ci si rifocilla con i buonissimi piatti tipici. E tra le tante prelibatezze una delle mie preferite è sicuramente il formaggio fritto.
Nel mio ultimo soggiorno mi sono fatta dare la ricetta dalla cuoca dell’agriturismo dove soggiornavamo.
Niente di elaborato, il segreto è tutto nella pastella che viene fatta solo con uova e farina. Bisogna raggiungere il giusto grado di consistenza per un risultato perfetto. Per questo motivo in basso troverete delle foto che vi aiuteranno a capire quando effettivamente la vostra pastella è pronta.
Che formaggio si usa per il formaggio fritto?
La particolarità di questa pastella è che riesce a sigillare in maniera perfetta il formaggio che avvolge ed è quindi perfetti qualsiasi tipo di formaggio.
Ciononostante per ottenere quella scioglievolezza che rende il vostro formaggio irresistibile vanno esclusi i formaggi a pasta dura e stagionati.
In Abruzzo viene usata la caciotta di pecora. Ma potete utilizzare anche quella di mucca o spaziare come ho fatto io con quelle aromatizzate (se guardate le foto io ho usato una caciotta al peperoncino).
Come si fa il formaggio fritto
Formaggio fritto
Ingredienti
- formaggio fresco caciotta di pecora o di mucca
- 2 uova
- farina
- sale
- olio di semi di arachidi
Procedimento
- Per preparare il formaggio fritto bisogna partire dalla pastella. Sgusciate le uova i una ciotola e salatele.
- Sbattete le uova sino a rendere il composto liscio e fluido.
- Cominciate ad aggiungere poca farina setacciata con un colino (per evitare che si formino grumi). Sbattete sino a far assorbire tutta la farina e poi procedete ad aggiungerne altra. Non posso darvi dosi precise perchè il quantitativo da aggiungere dipendere dalla grandezza delle uova e dalla farina stessa. L'unico modo per non sbagliare è quello di aggiungerne poco alla volta e saggiare poi la consistenza della pastella.
- Andate avanti sino a quando la pastella avrà raggiunto una consistenza compatta come nella foto in basso (per darvi un idea la paragonerei a quella del cemento fresco).
- Tagliate il formaggio in fette alte 1 cm circa e immergetelo nella pastella che dovrà ricoprirlo completamente.
- Friggete immediatamente in olio di semi di arachidi già portato a temperatura (quella ideale per la frittura è di 165°) due minuti per lato.
- Servite immediatamente.
Suggerimenti
Per la cottura del formaggio fritto abruzzese vi consiglio di utilizzare l’olio di semi di arachidi. Infatti sebbene da un punto di vista dell’esecuzione si possa tranquillamente utilizzare anche l’olio di oliva questo ha un sapore troppo intenso che andrebbe ad incidere sul gusto finale del piatto.
Il formaggio fritto va mangiato immediatamente. Una volta divenuto freddo perderà quasi tutto il suo gusto e tentare di riscaldarlo porterà, purtroppo, a dei risultati non buoni sul palato.